Genealogie occidentali della natura:
corpi, territori e potere
Miriam Tola


Nel contesto occidentale, il termine natura ha assunto nel corso del tempo significati molteplici. Nell’Europa medievale, il mondo materiale era inteso come riflesso del divino, ma permaneva una visione precristiana della materia come dinamica e mutevole . Paesaggi, piante, pietre e oggetti sacri erano ritenuti animati, capaci di proteggere o nuocere agli esseri umani. I confini tra soggetto e oggetto risultavano dunque permeabili, in quanto entrambi partecipavano a un sistema di relazioni e trasformazioni reciproche. Con l’emergere della modernità, tuttavia, prese forma una concezione dell’essere umano come distinto dal mondo naturale, e della natura come ambito autonomo e separato.

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